Ad accogliere turisti e visitatori nel Tempio di piazza di Pietra c'è Adriano
La Camera di Commercio di Roma ha presentato ADRIANO, il primo dipendente robotico della Pubblica Amministrazione italiana, capace di innovare l’accoglienza e l’informazione ai visitatori del Tempio di Vibia Sabina e Adriano, prestigiosa sede dell’Istituzione economica della Capitale.
Dotato di intelligenza artificiale e tecnologia innovativa, ADRIANO accoglie cittadini e turisti e fornendo informazioni, in italiano e inglese, sulla storia di Roma e sul sito storico della Camera di Commercio di Roma.
ADRIANO è un robot dalle sembianze umanoidi, equipaggiato con sensori per la Computer Vision (ma anche per la mappatura e autolocalizzazione e altre funzioni, sono 36 i sensori in totale) e muscoli artificiali che gli consentono di interagire in modo sicuro, delicato ed efficace con l’ambiente circostante e con le persone. Grazie alle mani robotiche avanzate, la sua interazione non si limita alla comunicazione verbale, ma include il contatto fisico: può manipolare oggetti, stringere la mano a un visitatore, garantendo sempre un elevato livello di sicurezza.
Un elemento distintivo di ADRIANO è la sua capacità di esprimere emozioni attraverso una mimica facciale realistica, permettendo una comunicazione più naturale e coinvolgente con gli utenti. Questo aspetto lo rende un assistente unico nel suo genere, in grado di adattare le sue espressioni in base al contesto e all’interlocutore.
Una delle sue caratteristiche più innovative, che verrà integrata a breve, è anche la capacità di permettere la visita da remoto del Tempio di Vibia Sabina e Adriano, offrendo un’esperienza immersiva unica a chi non può essere fisicamente presente, ma semplicemente dotato di un visore. In questo modo, ADRIANO rappresenta un unicum nel suo genere, muovendosi e interagendo con l’ambiente circostante per conto dell’utente, mostrando in tempo reale dettagli e reperti storici.
L’iniziativa è frutto della collaborazione tra quattro eccellenze italiane nei campi della robotica e dell’intelligenza artificiale, che ha coinvolto un team di oltre 30 persone, tra ingegneri, tecnici e ricercatori tra i più talentuosi. L’intero processo di sviluppo ha richiesto un impegno complessivo di 18 mesi per passare dalla fase di sperimentazione a quella operativa. Si è passati, sostanzialmente, da un avatar teleguidato a un robot autonomo qual è Adriano che è comunque, tutt’ora, in un periodo di apprendimento: con il passare del tempo accumulerà sempre più informazioni e conoscenze, perfezionando movimenti e interazioni.
Il progetto, fortemente voluto dalla Camera di Commercio di Roma, è stato sviluppato grazie alla collaborazione dell'Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), Sapienza Università di Roma, Babelscape, start-up della Sapienza Università di Roma e qbrobotics, spin-off dell’Istituto Italiano di Tecnologia e dell’Università di Pisa.